Antonella Napoli
Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali, ha collaborato e collabora con importanti testate nazionali ed estere, tra cui Limes, Vanity Fair, Huffington Post, Left, Daily Mail, Sudan Tribune, Traveler, Corriere della sera, Il Fatto Quotidiano, Avvenire, L’Espresso, Il Mattino, Repubblica ed emittenti televisive quali Rai, Radio televisione svizzera, TV2000 e Al Jazeera. Ha realizzato inchieste e documentari come reporter di guerra in vari paesi del mondo ed è vincitrice di vari premi giornalistici. Autrice di vari saggi e libri, tra cui il bestseller “Il mio nome è Meriam”, (Edizioni Piemme) tradotto in 8 lingue e pubblicato in 15 paesi, è riconosciuta quale voce più autorevole in Italia sull’Africa e questioni relative alle migrazioni. Dopo il suo fermo ad opera dei servizi di sicurezza in Sudan nel gennaio del 2019, mentre seguiva le rivolte in atto nel Paese, nel giugno dello stesso anno attraverso una lettera recapitata alla Federazione nazionale della stampa, i Fratelli Musulmani sudanesi, facendo esplicito riferimento alla sua attività professionale, le hanno intimato di non tornare in Sudan minacciandola di morte. Sono seguite intimidazioni telefoniche e via social. Per questo motivo è stata disposta nei suoi confronti una protezione / sorveglianza radio controllata. Il suo ultimo libro, “Voci di resistenza”, un viaggio nell’America anti Trump, raccoglie le voci di attiviste e attivisti, avvocati e di tutti coloro che nella società civile americana hanno scelto di impegnarsi nella difesa dei diritti nell’era trumpiana.