Production Design: telling the ‘crime story’
Nel giallo anche gli spazi raccontano: suggeriscono indizi, costruiscono tensioni, definiscono epoche e atmosfere. Noemi Marchica, scenografa italiana con due candidature ai David di Donatello, porta a Romics 37 la sua esperienza nel Production Design tra cinema e serialità.
Il suo percorso attraversa generi ed epoche diverse: dalla lunga esperienza con L’Ispettore Coliandro alle atmosfere contemporanee di SKAM Italia e Prisma, fino all’universo rétro e fumettistico della trilogia di Diabolik. Ha collaborato, tra gli altri, con i Manetti Bros., Daniele Vicari, Manfredi Lucibello, Tiziano Russo, Luna Gualano e Leonardo Di Costanzo.
Per il cinema ha lavorato a titoli come Ammore e malavita, U.S. Palmese, Ammazzare stanca, Non riattaccare, Tutte le mie notti e La guerra del Tiburtino III, affiancando al lavoro per cinema e serie anche progetti nel mondo della musica e del videoclip.
A Romics 37, Noemi Marchica racconterà il ruolo della scenografia nella narrazione del giallo, dalla ricerca alla definizione degli ambienti, mostrando come la costruzione dello spazio possa contribuire a raccontare personaggi, epoche e tensioni. Dall’Italia contemporanea agli anni Sessanta di Diabolik, il Production Design diventa parte integrante della storia e del suo immaginario.