Pasquale Catalano

Nato  a Napoli, è compositore e musicista tra i più autorevoli nel panorama italiano ed europeo delle musiche per immagini. Dopo gli studi di pianoforte, chitarra, violino e composizione, avvia il suo percorso professionale nel teatro collaborando con il Teatro Ausonia e con la Compagnia della Fortezza di Armando Punzo, esperienza che segna profondamente il suo approccio artistico.
Si avvicina presto al cinema lavorando con Pappi Corsicato (“Libera”, “I buchi neri”) e, dopo l’esperienza de “I vesuviani”, avvia una collaborazione determinante con Paolo Sorrentino, firmando le musiche di “L’uomo in più” e “Le conseguenze dell’amore”. Nel corso della carriera sviluppa sodalizi artistici duraturi con registi come Antonio Capuano (“La guerra di Mario”, “L’amore buio”, “Sette pezzi facili”) e Ferzan Ozpetek (“Mine vaganti”, “Magnifica presenza”, “Allacciate le cinture”, “Napoli velata”, “La dea fortuna”, “Le fate ignoranti”), componendo per alcuni dei titoli più significativi del cinema contemporaneo.

Autore di numerose colonne sonore per cinema e televisione, tra i suoi lavori più noti figurano “La doppia ora”, “Alaska”, “Sono tornato”, “Napoli velata”, “La dea fortuna”, “Romanzo Criminale – La serie”, “Il commissario Ricciardi” e “Gomorra – Le origini”. Nel 2026 firma le musiche di “Era” di Vincenzo Marra e Eva di Emanuela Rossi, confermando una carriera in costante evoluzione. In ambito televisivo ha lavorato a importanti produzioni, tra cui “I bastardi di Pizzofalcone”, “Il commissario Ricciardi”, “The Ignorant Angels”, oltre a numerose serie e miniserie per Rai, Sky e piattaforme internazionali.
Il suo lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi e candidature: vincitore del Genie Award 2010 per La versione di “Barney”, ha ottenuto due Nastri d’Argento, un Ciak d’Oro, un Golden Graal, il premio Cinemusic al Festival di Ravello, tre Italian Queer Awards e numerose candidature ai David di Donatello, agli European Film Awards e ai Nastri d’Argento. Nel 2009 è stato inoltre nominato Musicista dell’Anno per “La doppia ora” e “Romanzo Criminale”.

Parallelamente all’attività cinematografica, Catalano mantiene un forte legame con il teatro, componendo musiche per importanti produzioni e collaborando con registi come Alfredo Arias, Fabio Cherstich e Antonio Capuano. Il suo lavoro teatrale con la Compagnia della Fortezza ha contribuito al conferimento del Premio Ubu e del Premio Europa per il Teatro.
È attivo anche nell’ambito della formazione e della divulgazione: tiene conferenze e seminari in istituzioni culturali e musicali internazionali sul rapporto tra musica, immagini e letteratura contemporanea. Dal 2020 è docente di composizione per teatro e danza presso lo Saint Louis College of Music.
La sua produzione comprende inoltre documentari, cortometraggi e installazioni artistiche, confermando un linguaggio musicale eclettico e riconoscibile, capace di attraversare cinema, televisione e arti performative con coerenza e profondità espressiva.